Tecnologie ed innovazioni in implantologia: European Regional Congress Montecarlo 17-19 ottobre 2018

Nel mese di ottobre si è tenuto, nella splendida cornice del Principato di Monaco, il più importante evento Europeo per l’aggiornamento in implantologia, lo European Regional Congress della Alpha Bio, il cui principale argomento d discussione è stato l’integrazione delle nuove tecnologie nella moderna odontoiatria, e in particolare in chirurgia orale ed implantologia. Sono stati 6 gli odontoiatri invitati per la delegazione italiana, tra questi  il Dott. Lorenzo Paolo Bottini, odontoiatra specialista universitario in chirurgia odontostomatologica, titolare del Centro Odontoiatrico ProSmile ad Albano Laziale, relatore e tutor per la casa implantare Alpha Bio.

Dottore, quali vantaggi si hanno oggi dall’utilizzo di terapie implantologiche moderne?

L’implantologia permette la sostituzione di uno o più denti mancanti tramite l’inserimento nell’osso dei mascellari di una radice artificiale in titanio a forma di vite detta appunto impianto dentale endosseo al fine di ripristinare le funzioni dell’apparato masticatorio, che sono la funzione estetica (il sorriso), la funzione fonetica (il poter parlare convenientemente) e ovviamente la masticazione (il poter masticare i cibi per una corretta digestione). Il procedimento di base è quindi sempre lo stesso: viene inserita l’impianto (vite) nell’osso, e su questo si prepara la capsula (o più di una) per ripristinare i denti mancanti.

I mezzi a disposizione oggi ci consentono di riabilitare bocche in cui una volta, secondo i dettami dell’implantologia “tradizionale”, era ritenuto impossibile inserire impianti. Oggi l’osso mancante o indebolito può essere sfruttato diversamente per avere comunque ancoraggi fissi e può essere, in molti casi, ricostruito. La differenza tra le metodiche più idonee tuttavia dipende da numerosi fattori, soprattutto dalla condizione di partenza del paziente e dal suo stato di salute generale.

Quali sono le innovazioni delle ultime  metodiche in implantologia?  

Attualmente, nei casi selezionati e dopo aver effettuato una accurata analisi pre operatoria, è possibile inserire impianti senza tagliare la gengiva e senza applicare punti di sutura grazie alle nuove tecnologie come il laser o i software 3D che permettono la pianificazione degli interventi vedendo “virtualmente” l’osso. Tuttavia non sempre queste metodiche sono applicabili. Per esempio se dobbiamo estrarre un dente e immediatamente sostituirlo con un impianto, è probabile che siano necessarie delle suture. Anche in casi di interventi per cui si deve rigenerare l’osso mascellare tramite innesti, saranno indispensabili dei punti di sutura. In ogni caso la pianificazione virtuale, l’utilizzo di modelli scansionati e realizzati con le stampanti 3D, la scansione intraorale e le radiografie volumetriche digitali permettono di pianificare gli interventi con maggior precisione e riducono i margini di errori che, è bene precisarlo, in medicina esistono ed esisteranno sempre.

Cosa significa “implantologia a carico immediato”? Chi può usufruirne?

Tradizionalmente dopo aver inserito un impianto esiste un tempo di attesa di alcuni mesi prima di poterli caricare con le capsule, per consentire un legame più forte tra impianto ed osso.  Con le metodiche moderne spesso si riesce ad ottenere una stabilità immediata sufficiente a sostenere da subito la masticazione e quindi la realizzazione i capsule; anche qui si deve valutare il singolo caso, devono esserci condizioni di partenza che consentono di operare con questa tecnica che dipendono da numerosi fattori (stato di salute generale, stato degli altri denti, che tipo di masticazione ha il paziente, il livello di igiene, lo stato di salute dell’osso mascellare) che fanno decidere per una metodica tradizionale o una più veloce e moderna.

Cosa dovrebbe chiedere un paziente per orientarsi fra le varie soluzioni proposte? Quello che è consigliabile è di valutare attentamente le soluzioni, chiedendo bene informazioni come l’esperienza degli operatori che devono eseguire l’intervento, ed informandosi sulla marca di impianti utilizzati: le case produttrici di impianti più importanti solitamente garantiscono per molti anni i loro prodotti, e anche gli studi dentistici dovrebbero garantire per un certo tempo le cure eseguite, facendosi carico di eventuali rifacimenti. Un altro consiglio è di scegliere non facendosi guidare solo dal prezzo: raramente la soluzione meno costosa è quella di miglior qualità.