PEDODONZIA

LA PREVENZIONE INIZIA DA PICCOLI… VUOI PRENDERTI CURA DAVVERO DEL SORRISO DEI TUOI FIGLI? LEGGI L’ARTICOLO CON TUTTE LE INDICAZIONI ED I CONSIGLI UTILI!

Il dentista pediatrico, detto anche pedodontista, è un odontoiatra che ha una preparazione professionale specifica, clinica e psicologica, che gli permette di trattare bambini anche piccolissimi grazie ad un approccio che mira ad instaurare un  rapporto di fiducia e collaborazione.

L’ottenimento della fiducia del bambino e la sua serenità sono il primo obiettivo che l’odontoiatra si deve porre ed è indispensabile per la corretta applicazione dei protocolli terapeutici e di prevenzione

Un bambino che vive un approccio sereno con il dentista diventerà un adolescente prima e un adulto poi che avrà a cuore l’igiene orale, e che sarà in grado di mantenere la salute della sua bocca più facilmente.

Per questo è molto importante far vivere ai piccoli pazienti le prime visite dal dentista come un evento naturale, necessario per star bene, ma non stressante. E’ consigliabile che la prima esperienza del bambino dal dentista non coincida con la necessità di eseguire un trattamento, ma è utile far eseguire una visita a partire dai 3 anni di età, per familiarizzare con la figura del dentista, con lo studio, con gli ambienti. Un giro sulla sedia, cartoni animati e musiche per bambini possono rendere la prima visita un momento divertente e vissuto senza paura. Se il bambino è tranquillo e la situazione lo permette durante la prima visita si può anche contare i denti da latte mentre il bambino controlla tutto quello che succede nella sua bocca attraverso uno specchio.

Per patologie più importanti nel nostro centro c’è la possibilità di trattare i bambini con l’ausilio della sedazione cosciente o analgesia sedativa gassosa, che permette al bambino di vivere una esperienza piacevole e all’odontoiatra di effettuare tutte le terapie necessarie su un paziente rilassato e collaborante, utilizzando un farmaco gassoso assolutamente privo di controindicazioni, che si usa in maniera quotidiana da molti decenni in tutti gli studi dentistici negli USA.

Riportiamo le risposte ad alcune domande che di frequente ci vengono poste sulla nostra pagina Facebook (Prosmile centro odontoiatrico) o direttamente nella nostra clinica, dai genitori dei nostri piccoli pazienti.

 Quando spuntano i denti da latte? Come posso prendermene cura?

Il primo dente da latte erompe intorno al sesto mese di vita. In alcuni bambini ciò può avvenire prima mentre in altri può avvenire alcuni mesi dopo. Se il suo bambino all’età di un anno però non presenta ancora il suo primo dentino allora è necessario portarlo da un dentista pediatrico per una visita.

Fin dalla nascita sarebbe opportuno pulire le gengive del bambino con una piccola garza, anche se non sono presenti dentini, almeno due volte al giorno ovvero ancora meglio pulire sia le gengive che la lingua ogni volta che mangia per mantenere un alito fresco e per abituarli. Una volta che il primo dentino da latte è erotto deve essere pulito con uno spazzolino dalle setole morbide, è utile chiedere al farmacista uno specifico spazzolino della dimensione giusta.

Perché i denti da latte sono importanti se comunque dovranno cadere?

I denti da latte sono importanti principalmente perché conservano lo spazio per i successivi denti permanenti, che cominciano ad erompere intorno all’età di 6 anni. Inoltre denti da latte, gengive e lingua sono importanti non solo per la funzione masticatoria ma anche perché intervengono nella crescita della mandibola e della mascella e nella corretta eruzione dei denti permanenti.

I denti da latte per di più sono una chiave importante nel corretto sviluppo del linguaggio e della fonazione, oltre che a dare, se correttamente sviluppati, una buona immagine di sé al bambino.

A che età cominceranno a spuntare i denti permanenti?

All’età di 4 anni comincia a crearsi lo spazio per i denti permanenti, mentre le ossa mascellari cominciano il loro sviluppo e quindi il loro accrescimento. I primi denti da latte che andranno persi verso i 6-7 anni saranno i due incisivi centrali inferiori e subito i due incisivi inferiori permanenti occuperanno il loro posto. Contemporaneamente i primi molari superiori ed inferiori cominceranno a crescere nel cavo orale.

Dai 6 ai 12 anni è normale osservare nella bocca del bambino la presenza sia di denti da latte che di denti permanenti, perchè ci si trova in una fase di transizione della dentatura, in cui alcuni denti sono già stati cambiati ed altri no. Mediamente la permuta termina fra i 12 ed i 15 anni di età.
Come posso preparare il mio bambino alla prima visita dal dentista?

Per preparare il bambino alla prima visita dal dentista e renderla una piacevole esperienza è possibile spiegare che il dentista è un amico che si prende cura dei dentini, o  leggere un libro divertente sulla visita dal dentista, o guardare insieme un cartone animato che ne parli. E’ importante inoltre descrivere l’ambiente dello studio dentistico e il ruolo svolto dal dentista. Un ulteriore consiglio è quello di dire al bambino la data dell’appuntamento con un certo anticipo, in tal modo il bambino si potrà preparare al meglio. E’ importante NON usare il dentista come minaccia perché il bambino non si lava i denti, così facendo infatti si creerà ulteriore paura che durerà anche quando saranno grandi, rendendo difficile l’esecuzione di eventuali terapie necessarie. E’ importante anche NON comunicare la propria paura o esperienze negative vissute in passato dai genitori o dai parenti con i dentisti.

Quante volte al giorno i bambini si devono lavare i denti?

Esattamente come gli adulti, i bambini devono lavare i denti almeno 3 volte al giorno, cioè subito dopo i 3 pasti principali della giornata . E’ importante sottolineare che ,ogni volta che ci si lava, lo spazzolamento dei denti deve durare circa 3 minuti: diverse ricerche hanno mostrato che mediamente gli italiani spazzolano i denti soltanto per 30 secondi ad ogni lavaggio, un tempo insufficiente a garantire la corretta rimozione dei batteri della placca. Aggiungiamo che nell’igiene dentale quotidiana lavarsi i denti prima di andare a dormire è il momento più importante poichè durante il giorno la saliva neutralizza l’azione degli acidi della placca per effetto tampone  diminuendo la possibilità di formazione della carie. Quando si dorme invece la produzione della saliva diminuisce notevolmente e quindi cala anche il livello di protezione dei denti che sono così più esposti all’insorgenza della carie.

Un consiglio è di far lavare (o almeno sciacquare) i denti anche dopo merende o spuntini e dopo aver preso medicine che a volte possono contenere acidi che possono indebolire lo smalto dei denti.

Come posso prevenire la carie nei miei figli? Cosa sono le sigillature dei denti?

E’ molto importante limitare alcuni alimenti che sono più pericolosi per i denti dei bambini, come ad esempio quei cibi rimanere intrappolati nei solchi e nelle fossette dei denti ovvero tra i denti stessi possono diventare dannosi se non si rimuovono in breve tempo, poiché possono fermentare e aumentare la quantità di batteri cariogeni in bocca. Le sigillature sono il metodo più efficace, insieme alla fluoroprofilassi, per la prevenzione della carie nei bambini,  e devono essere effettuate non appena i denti posteriori sono spuntati nel cavo orale. La superficie masticante di tali denti infatti è caratterizzata da una anatomia complessa, ricca di solchi e fossette in cui spesso rimangono residui di cibo con formazione di carie.

Vengono eseguite applicando sui denti un materiale resinoso molto fluido che scorrendo all’interno dei solchi e delle fossette, indurendosi ne rende la superficie masticante scivolosa in modo tale che i residui di cibo possano essere rimossi più facilmente. Inoltre questi materiali contengono al loro interno concentrazioni variabili di fluoro che viene lentamente rilasciato nel tempo, contribuendo a fortificare lo smalto e a proteggerlo dalla formazione della carie. E’ utile inoltre eseguire le sigillature prima di iniziare un trattamento con apparecchi ortodontici: infatti portare l’apparecchio rende più difficile la detersione corretta dei denti, aumentando a volte il pericolo di carie.

Cosa si intende per fluoroprofilassi? Come avviene il trattamento?

La fluoroprofilassi consiste nell’utilizzo del fluoro per la prevenzione della carie dentaria. Il fluoro è un minerale che, applicato direttamente sulla superficie dei denti, rende lo smalto più resistente all’attacco acido della placca batterica. Il fluoro è presente, sia pure in concentrazioni molto limitate, anche nei dentifrici per bambini che consigliamo di utilizzare fin dalla comparsa dei primi denti da latte. Dopo i 6 anni, quando inizia l’eruzione dei primi denti permanenti si effettua una visita di controllo e, in base alla presenza o meno di altre carie, alle abitudini alimentari ed al livello di igiene orale si decide se eseguire le applicazioni di fluoro sui denti dei bambini. Presso il nostro studio, la fluoroprofilassi topica viene effettuata tramite l’applicazione periodica (2 volte l’anno) dei gel contenenti fluoruri che può essere eseguita con l’ausilio di semplici mascherine contenenti fluoro che vengono mantenute per alcuni minuti nella bocca dei piccoli pazienti.

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